Tag Archives: time warner

La crisi di AOL

AOL, la storica società che ha permesso a milioni di utenti di navigare su Internet, sta provando da molto tempo a reinventarsi. Una situazione critica, quella in cui si trova la compagnia, che ha scommesso tutto lanciandosi nel mercato della pubblicità online, per il quale ha speso più di un miliardo di dollari in acquisizioni (l’ultima risale a venerdì con l’acquisto di Bebo), che però non hanno migliorato la situazione.

Martedì, Jeffrey L. Bewkes, chief executive di Time Warner, la società madre di AOL, ha dichiarato di essere favorevole alla fusione di American On Line con un’altra società. Parlando agli analisti, durante una conferenza a Palm Beach, Bewkes ha espresso un tiepido ottimismo riguardo al futuro, spiegando che la società ha perso terreno nei confronti dei suoi concorrenti.

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AOL acquista il sito di relazioni sociali Bebo

Anche AOL cerca di mettere le mani su quello che è ormai il business della pubblicità su Internet.

Infatti, la divisione internet di Time Warner, acquisterà il sito di relazioni sociali Bebo per la modica cifra (si fa per dire) di 850 milioni di dollari.

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Murdoch non è interessato a Yahoo

Rupert Murdoch ha fatto tramontare le speranze dei dirigenti di Yahoo di stipulare un accordo con la New Corps.

Il board di Yahoo aveva proposto al colosso dei media di far confluire il sito MySpace e altri asset Internet della New Corps sulla piattaforma Yahoo in cambio di una quota minoritaria.

Murdoch ha invece congelato ogni trattativa dichiarando che:

“Non abbiamo intenzione di entrare in conflitto con Microsoft che ha molte più risorse finanziarie di noi”.

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Yahoo rinvia le nomine del consiglio di amministrazione

Sono slittate a data da definirsi le nomine del nuovo consiglio di amministrazione di Yahoo. Il nuovo board, che doveva subentrare, aveva il compito di sostituire il vecchio consiglio, quello che aveva respinto l’offerta di acquisto di Microsoft non giudicandola equa, ed iniziare i colloqui con la Microsoft in data 14 Marzo.

La data per le nuove nomine sarà probabilmente definita entro le prossime due settimane unitamente alla data di riunione dell’assemblea degli azionisti che in ogni caso deve essere tenuta entro il 12 Luglio.

Jerry Yang, Chief Executive di Yahoo, e il presidente Roy Bostock hanno scritto una email, inviata ai dipendenti, nella quale si spiega che la scelta di rinviare la nomina del nuovo board è stata fatta per consentire agli attuali membri di continuare ad esplorare tutte le alternative strategiche.

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Yahoo, nuovi colloqui con Time Warner

Continuano i colloqui tra Yahoo e Time Warner al fine di creare un’alternativa da opporre a Microsoft.

La notizia della prosecuzione delle discussioni tra le due compagnie è stata riportata nei giorni scorsi dal Wall Street Journal che, senza entrare nel dettaglio, ha citato fonti vicine ai vertici di entrambe le società.

Sulla vicenda vige il più stretto riserbo, tanto che né Yahoo né Time Warner si sono rese disponibili a commentare le voci di una possibile intesa tra le due parti.

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TimeWarner vuol rendere indipendenti due divisioni di AOL

Secondo quanto rivelato pochi giorni fa dal suo chief executive (Jeffrey Bewkes), Time Warner sta lavorando alacremente per cercare di rendere indipendenti due divisioni di AOL, che verranno quindi gestite come entità autonome.

Secondo Bewkes questo incrementerà notevolmente le opzioni strategiche di AOL; lo chief executive ha inoltre aggiunto che verranno effettuati cambiamenti alla struttura proprietaria della Time Warner Cable Inc, attualmente detenuta per l’84% da Time Warner.

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AOL acquista Buy.at

Martedì 5 febbraio, AOL, la società specializzata in servizi WEB della Time Warner INC, ha comunicato di aver acquisito la società Buy.at per una somma imprecisata.

Buy.at è una società basata su una rete di affiliati che propongono alle aziende soluzioni personalizzate di marketing e pubblicità applicate all’e-commerce.

L’offerta base di Buy.at si differenzia dei tradizionali display e alla pubblicità pay-per-click (PPC), perché l’inserzionista paga solo quando un visitatore del sito effettua un sua azione (come il perfezionamento di un acquisto o lo scarico di una versione di prova gratuita).

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