È tempo di reagire alla crisi economica finanziaria. È tempo di recuperare un po’ di sano ottimismo. È importante non fermarsi, cercare soluzioni alternative per crescere a dispetto di un’economia paralizzata e terrorizzata dalla sua stessa instabilità.
Una missione impossibile? Certamente no per colossi come IBM, Microsoft, Google, Yahoo che possiedono le risorse finanziarie necessarie ma probabile anche per le realtà più piccole con soluzioni di outsourcing.
Continua »
- Pubblicato in Senza categoria
- Permalink
Tag: ibm, outsourcing
Yahoo ha concluso un accordo di esternalizzazione con Jajah: secondo quanto concordato nell’intesa tra le due società, Jajah gestirà le comunicazioni telefoniche che avverranno attraverso Yahoo Messenger.
I termini dell’accordo non sono tuttavia ancora stati resi pubblici. Yahoo ha però assicurato che non vi saranno movimenti tra le risorse umane delle due compagnie.
Continua »
- Pubblicato in Senza categoria
- Permalink
Tag: itunes, outsourcing, telefonia
Da qualche anno a questa parte, le maggiori multinazionali IT hanno investito miliardi di dollari su un nuovo modello di business, il Bestshore o per dirla all’italiana, il “miglior approdo”, ciò per assicurarsi manodopera qualificata a costi stracciati.
Uffici virtuali in villaggi d’oriente altamente hightech. Parliamo dell’India, un paese che alla fine degli anni ’90 è diventato il polo strategico per l’industria tecnologica e che oggi vanta una crescita del 9% del GDP (il PIL nostrano) di cui ben il 40% è rappresentato dal mercato dell’IT.
Non c’è da stupirsi allora se nomi come Oracle, Sun, IBM e Microsoft, solo per citarne alcune, affidano la software factory a team di ingegneri altamente specializzati. Le risorse onshore vengono mantenute alla guida del progetto e all’interfaccia di primo livello con il cliente perché, diciamocelo, non sarebbe politically correct far sapere a tutti l’enorme divario tra quanto mi costa e quanto vendo un progetto!
Continua »
- Pubblicato in Senza categoria
- Permalink
Tag: outsourcing
Nei giorni scorsi IBM ha diffuso i risultati ottenuti nel quarto trimestre. Il colosso informatico ha evidenziato un aumento del 10% del fatturato. Le vendite hanno registrato un volume di 28,9 miliardi di dollari, ben superiore ai 27,7 previsti dagli analisti Americani. L’utile al netto delle voci non ricorrenti sale a 2,80 dollari per azione, anche in questo meglio delle attese.
Come leggiamo su Webnews, strategiche sono state le scelte di investimenti off shore che la società di Armonk ha intrapreso nell’ultimo anno. Il solo mercato indiano ha fruttato circa un miliardo di dollari di nuovi introiti.
Continua »
- Pubblicato in Senza categoria
- Permalink
Tag: ibm, nasdaq, outsourcing, wall street