Ormai non possiamo più farne a meno, nelle case il telecomando della TV è anche motivo di discussioni, ma non tutti sanno come è nato quello che oggi è uno strumento “fondamentale” non solo per la visione della TV ma per molteplici altri usi.
Il primo telecomando senza filo fu commercializzato per la prima volta nell’autunno del 1956, invenzione di “Robert Adler”, esperto ingegnere della Zenith, nato a Vienna nel 1913.
Adler su espressa richiesta del patron della Zenith, “Eugene McDonald”, sviluppò un apparecchio che a distanza e tramite l’utilizzo di ultrasuoni permetteva di accendere e spegnere il televisore, di cambiare canale e regolare il volume.
Il primo telecomando era abbastanza ingombrante e pesante, infatti Adler, seguendo alcune specifiche di McDonald, aveva realizzato uno strumento senza batterie che funzionava tramite un complesso meccanismo di martelletti d’alluminio che emettevano degli ultrasuoni.
Ben presto la Zenith si rese conto che però era necessario snellire e alleggerire il telecomando e per questo introdussero circuiti e batterie, trasformazioni che permisero al telecomando di entrare alla grande nel mondo televisivo…
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Ogni tanto torno a leggere il vostro blog perché mi pare una iniziativa interessante, ma quando leggo qualche cosa che conosco bene ho l’impressione che ci sia una carenza basilare di documentazione.
La storia del telecomando la conosco bene perché è uno degli argomenti che uso come spunto al mio corso in università.
Il primo telecomando senza fili nasce nel 1939 in PHILCO ed era per una radio, il primo senza fili per televisori è nato si in casa Zenit nel 1955, ma non è quello particolarissimo di Adler di cui parlate e di cui avete messo la foto, ma si tratta del Flasmatic di Eugene Polley un altro ingegnere della Zenit.
Usava un raggio di luce che andava puntato su sensori posti ai quattro angoli del televisore.
Non dico fare ricerche in biblioteca, ma almeno leggere le voci di Wikypedia mi sembrerebbe il minimo per ricostruire storie che abbiano qualche parvenza di realtà.
O no?
dadda
di roberto dadda - 26 agosto 2008 - 22:10
Sì Dadda, infatti leggiamo da Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Telecomando
http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Adler
Ma siccome Wikipedia è scritta da “semplici utenti” che quindi possono andare in errore, ecco che ci documentiamo anche con altre fonti
http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/scienza_e_tecnologia/inventore-telecomando/inventore-telecomando/inventore-telecomando.html
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=1795&ID_sezione=&sezione=
Sul corriere addirittura:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/02_Febbraio/17/telecomando.shtml
E onestamente, tornando a Wikipedia, l’invenzione della Philco non la vedo
http://en.wikipedia.org/wiki/Philco
PS: Wikipedia, non Wikypedia
di Orazio Tassone - 27 agosto 2008 - 09:34
Roberto ti ringrazio per le informazioni che mi hai dato.
Verificherò il tutto e rettificherò appena possibile con un nuovo articolo.
Fa sempre piacere interagire con voi lettori e ricevere indicazioni utili come queste.
Gino
di Gino Giorgetti - 27 agosto 2008 - 09:34