<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Hardware</title>
	<atom:link href="http://hardware.digital.it/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://hardware.digital.it</link>
	<description>Blog sull&#039;hardware</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Apr 2012 08:29:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
		<item>
		<title>NVIDIA GeForce GTX 690: due GPU Kepler per 999 dollari</title>
		<link>http://hardware.digital.it/nvidia-geforce-gtx-690-due-gpu-kepler-per-999-dollari-10181.html</link>
		<comments>http://hardware.digital.it/nvidia-geforce-gtx-690-due-gpu-kepler-per-999-dollari-10181.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 08:29:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Schede Video e Audio]]></category>
		<category><![CDATA[geforce gtx 690]]></category>
		<category><![CDATA[nvidia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hardware.digital.it/?p=10181</guid>
		<description><![CDATA[NVIDIA annuncia la GeForce GTX 690, prima dual GPU al mondo realizzata con processo produttivo a 28 nanometri. <a href="http://hardware.digital.it/nvidia-geforce-gtx-690-due-gpu-kepler-per-999-dollari-10181.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>NVIDIA</strong> ha presentato la sua prima GPU a 28 nanometri (<a href="http://hardware.digital.it/asus-annuncia-la-sua-geforce-gtx-680-10144.html" title="NVIDIA GeForce GTX 680">GeForce GTX 680</a>) circa 4 mesi dopo ATI, ma ora si è presa la rivincita annunciando la soluzione dual GPU prima della rivale. La <strong>NVIDIA GeForce GTX 690</strong>, svelata nel corso di un keynote a Shanghai, è attualmente la scheda video più potente del mondo. Per mettere le mani sulle due GPU Kepler occorrerà però sborsare <strong>999 dollari</strong>.</p>
<p><span id="more-10181"></span>Per produrre la <strong>GeForce GTX 690</strong>, NVIDIA ha adottato diverse tecnologie che hanno permesso di ridurre il rumore generato dalla ventola e migliorare il raffreddamento. La parte esterna della scheda è stato realizzato in <strong>alluminio cromato</strong> con finestre in policarbonato, mentre l&#8217;alloggiamento della ventola è in lega di magnesio, che consente di ridurre le vibrazioni e garantisce un&#8217;eccellente dissipazione del calore. Il sistema di raffreddamento è costituito da due camere di vapore (una per ogni GPU) e da un ventola assiale con alette placcate in nickel. </p>
<p>La GeForce GTX 690 integra <strong>3.072 CUDA Core</strong> (2 x 1.536) funzionanti ad una frequenza di 915 MHz (1.019 MHz con GPU Boost), valori leggermente inferiori alla GeForce GTX 680 (1.006 e 1.058 MHz rispettivamente). I 4 GB (2 x 2 GB) di memoria GDDR5 hanno una frequenza di clock pari a 6.008 MHz, mentre i bus complessivo è di 512 bit (2 x 256 bit). Il TDP della scheda è <strong>300 Watt</strong>, 65 Watt in meno della precedente GeForce GTX 590.</p>
<p>Sulla staffa posteriore sono presenti quattro uscite video (tre DVI dual link e una mini DisplayPort). La <a href="http://www.geforce.com/whats-new/articles/article-keynote/#sf4056680" title="NVIDIA GeForce GTX 690">GeForce GTX 690</a> è ovviamente compatibile con tutte le tecnologie NVIDIA e supporta lo standard <strong>PCI Express 3.0</strong>. La scheda sarà disponibile a partire dal 3 maggio, ma un numero maggiore di prodotti sarà sul mercato dal 7 maggio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hardware.digital.it/nvidia-geforce-gtx-690-due-gpu-kepler-per-999-dollari-10181.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>AMD Catalyst, driver trimestrali per le Radeon HD 4000</title>
		<link>http://hardware.digital.it/amd-catalyst-driver-trimestrali-per-le-radeon-hd-4000-10180.html</link>
		<comments>http://hardware.digital.it/amd-catalyst-driver-trimestrali-per-le-radeon-hd-4000-10180.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 13:29:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Schede Video e Audio]]></category>
		<category><![CDATA[amd]]></category>
		<category><![CDATA[catalyst]]></category>
		<category><![CDATA[driver]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hardware.digital.it/?p=10180</guid>
		<description><![CDATA[A partire dai Catalyst 12.5 di maggio, gli aggiornamenti per le vecchie GPU verranno rilasciati ogni tre mesi. <a href="http://hardware.digital.it/amd-catalyst-driver-trimestrali-per-le-radeon-hd-4000-10180.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>AMD</strong> ha <a href="http://support.amd.com/us/kbarticles/Pages/AMDCatalystSoftwareSuiteVersion124ReleaseNotes.aspx" title="AMD Catalyst 12.4 release note">annunciato</a> i nuovi driver <strong>Catalyst 12.4</strong> per le schede video Radeon HD che introducono il supporto per le versione a 32 e 64 bit di Windows XP. Gli utenti delle Radeon HD 7000 potranno quindi installare queste GPU anche con il vecchio sistema operativo Microsoft. Brutte notizie invece per chi possiede le Radeon HD 2000/3000/4000: <strong>AMD distribuirà solo aggiornamenti trimestrali</strong>.</p>
<p><span id="more-10180"></span>I nuovi driver <strong>Catalyst 12.4</strong> sono compatibili con tutte le schede video discrete per desktop e notebook, oltre alle GPU integrate nelle APU. Con questa nuova release, i possessori dei modelli Radeon HD 7700, HD 7800 e HD 7900 potranno utilizzare <strong>Windows XP</strong>. Si tratta di una scelta abbastanza strana, considerata l&#8217;età del sistema operativo e la mancanza del supporto per le DirectX 11.</p>
<p>Tra le nuove funzionalità introdotte con i Catalyst 12.4, segnaliamo un miglioramento nella qualità delle immagini, quando vengono attivati i filtri Super Sample Anti-Aliasing e Adaptive Anti-Aliasing, e <strong>maggiori prestazioni</strong> (fino all&#8217;80%) con il filtro Morphological Anti-Aliasing. I problemi risolti riguardano principalmente l&#8217;esecuzione dei giochi su Windows 7 e alcuni difetti di visualizzazione con la tecnologia Eyefinity.</p>
<p><strong>AMD</strong> ha <a href="http://www.anandtech.com/show/5775/amd-hd-2000-hd-3000-hd-4000-gpus-being-moved-to-legacy-status-in-may" title="Driver Catalyst ogni tre mesi per le vecchie Radeon">comunicato</a> che, a partire dalla <strong>versione 12.5</strong> dei driver Catalyst, il supporto delle GPU Radeon HD 2000/3000/4000 passerà dallo stato mainstream allo stato legacy. Ciò significa che <strong>gli aggiornamenti saranno distribuiti ogni tre mesi</strong> e non più su base mensile. L&#8217;azienda non lavorerà più sui miglioramenti e su nuove feature, ma implementerà solo bug fix e update critici. Per quanto riguarda <a href="http://windows.digital.it/tag/windows-8" title="News su Windows 8">Windows 8</a>, AMD ha dichiarato che il prossimo sistema operativo Microsoft integra il supporto WDDM 1.1 per le tre serie, mentre i driver Catalyst verranno rilasciati solo per le GPU compatibili con WDDM 1.2 (Radeon HD 5000/6000/7000).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hardware.digital.it/amd-catalyst-driver-trimestrali-per-le-radeon-hd-4000-10180.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Exynos 4 Quad, quattro core a 1,4 GHz per il Samsung Galaxy S III</title>
		<link>http://hardware.digital.it/exynos-4-quad-quattro-core-a-14-ghz-per-il-samsung-galaxy-s-iii-10178.html</link>
		<comments>http://hardware.digital.it/exynos-4-quad-quattro-core-a-14-ghz-per-il-samsung-galaxy-s-iii-10178.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 10:55:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Processori]]></category>
		<category><![CDATA[exynos]]></category>
		<category><![CDATA[samsung]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hardware.digital.it/?p=10178</guid>
		<description><![CDATA[Exynos 4 Quad è il SoC quad core a 1,4 GHz che sarà integrato nel Samsung Galaxy S III. <a href="http://hardware.digital.it/exynos-4-quad-quattro-core-a-14-ghz-per-il-samsung-galaxy-s-iii-10178.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Samsung</strong> ha <a href="http://www.engadget.com/2012/04/25/samsung-announces-1-4ghz-exynos-4-quad-as-basis-for-galaxy-s3/" title="Samsung Exynos 4 Quad">svelato</a> ufficialmente il processore che verrà integrato all&#8217;interno del super smartphone <strong>Galaxy S III</strong>, che sarà annunciato nel corso dell&#8217;evento organizzato a Londra il prossimo 3 maggio. Il nome del SoC è <strong>Exynos 4 Quad</strong>, un chip con quattro core ARM Cortex A9 realizzato con processo produttivo HKMG (High-K Metal Gate) a 32 nanometri e funzionante ad una frequenza di <strong>1,4 GHz</strong>.</p>
<p><span id="more-10178"></span>L&#8217;azienda coreana ha dichiarato che l&#8217;<strong>Exynos 4 Quad</strong> è già in produzione ed è compatibile con l&#8217;attuale Exynos 4 Dual, dato che possiede lo stesso numero di pin. Ciò permetterà ai produttori di saldare facilmente il nuovo SoC sulle schede madri dei prossimi smartphone e tablet. Secondo Samsung, l&#8217;Exynos 4 Quad ha una <strong>potenza doppia</strong> rispetto al suo predecessore, ma un consumo inferiore del 20%.</p>
<p>Non ci sono informazioni sulla GPU utilizzata (potrebbe essere una ARM Mali), ma dai primi <a href="http://android.digital.it/samsung-galaxy-s-iii-risultati-del-benchmark-antutu-13639.html" title="Benchmark Samsung Galaxy S III">benchmark</a> pubblicati in Rete emerge chiaramente una <strong>chiara supremazia dell&#8217;Exynos 4 Quad sui diretti concorrenti</strong>, come il Tegra 3 di NVIDIA, integrato nel tablet ASUS Transformer Prime. La stessa Samsung ha specificato le caratteristiche di alto livello del chip: riproduzione e registrazione video full HD a 1080p e 30 fps, motore di elaborazione delle immagini per fotocamere ad alta risoluzione e giochi 3D.</p>
<p>L&#8217;Exynos 4 Quad è stato ottimizzato per gestire carichi di lavoro intensivi, sfruttando il <strong>multitasking</strong>. Mentre un core, ad esempio, esegue un&#8217;applicazione in background, gli altri core si occupano della riproduzione video in streaming, della visualizzazione di un sito web e della scansione antivirus in tempo reale. Samsung è riuscita a <strong>ridurre i consumi del 20%</strong> grazie ad una funzionalità &#8220;hot-plug&#8221; che, in base al carico di lavoro, attiva/disattiva i core e modifica dinamicamente i valori di tensione e frequenza.</p>
<p><object width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/ndtvyTPIx3Q&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"><param name="movie"  value="http://www.youtube.com/v/ndtvyTPIx3Q&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hardware.digital.it/exynos-4-quad-quattro-core-a-14-ghz-per-il-samsung-galaxy-s-iii-10178.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intel Quick Sync 2.0, l&#8217;arma segreta di Ivy Bridge</title>
		<link>http://hardware.digital.it/intel-quick-sync-2-0-larma-segreta-di-ivy-bridge-10176.html</link>
		<comments>http://hardware.digital.it/intel-quick-sync-2-0-larma-segreta-di-ivy-bridge-10176.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 14:31:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Processori]]></category>
		<category><![CDATA[Schede Video e Audio]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[ivy bridge]]></category>
		<category><![CDATA[quick sync]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hardware.digital.it/?p=10176</guid>
		<description><![CDATA[Intel migliora ulteriormente la tecnologia di transcodifica video, superando nettamente la GeForce GTX 680 di NVIDIA. <a href="http://hardware.digital.it/intel-quick-sync-2-0-larma-segreta-di-ivy-bridge-10176.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sottosistema grafico HD Graphics 4000 integrato nei processori <strong>Ivy Bridge</strong> a 22 nanometri, <a href="http://hardware.digital.it/intel-ivy-bridge-inizia-lera-dei-22-nanometri-10173.html" title="Intel Ivy Bridge">annunciati</a> ieri, non può certamente competere con le schede video discrete di AMD e NVIDIA, ma possiede una funzionalità che permette ad Intel di superare nettamente i suoi concorrenti. L&#8217;arma segreta di Ivy Bridge si chiama <strong>Intel Quick Sync 2.0</strong>, il nome che indica il motore hardware di transcodifica video.</p>
<p><span id="more-10176"></span>Con la versione 2.0 di <strong>Quick Sync</strong>, il chipmaker di Santa Clara è riuscito a migliorare ulteriormente le prestazioni di Sandy Bridge. Le GPU Radeon HD 7000 di AMD integrano il Video Codec Engine, ma non sono ancora disponibili driver che attivano questa funzionalità. Quindi il confronto può essere fatto solo con NVenc di NVIDIA.</p>
<p><strong>Intel Quick Sync</strong>, in breve, sfrutta la potenza della GPU integrata nei processori per eseguire la <strong>conversione video</strong> da un formato ad un altro, ad esempio da Blu-ray a MP4, molto utilizzato sui moderni smartphone. Per attivare la funzionalità è necessario però acquistare un software compatibile, come Media Espresso di Cyberlink o Media Converter di ArcSoft, in quanto non è ancora disponibile il supporto per applicazioni open source come HandBrake.</p>
<p>Rispetto alla prima generazione di Quick Sync, Intel è riuscita non solo a migliorare la qualità dell&#8217;output, ma anche la velocità di conversione. Ciò è dovuto alle novità architetturali introdotte con la <strong>HD Graphics 4000</strong> (16 unità di esecuzione, frequenza di clock fino a 1.350 MHz, supporto DirectX 11 e OpenCL 1.1) e alla presenza di una cache L3 dedicata alla grafica. </p>
<p>I primi <a href="http://www.anandtech.com/show/5771/the-intel-ivy-bridge-core-i7-3770k-review/21" title="Test Intel Quick Sync 2.0">test</a> pubblicati in Rete mostrano risultati stupefacenti: la transcodifica di un film Blu-ray nel formato H.264 a 1080p richiede circa la <strong>metà del tempo</strong> necessario per compiere la stessa operazione con una GPU NVIDIA <a href="http://hardware.digital.it/nvidia-annuncia-la-geforce-gtx-680-10126.html" title="NVIDIA GeForce GTX 680">GeForce GTX 680</a>. Riducendo la qualità a 720p e 480p, il divario aumenta di oltre 4 volte.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hardware.digital.it/intel-quick-sync-2-0-larma-segreta-di-ivy-bridge-10176.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intel Ivy Bridge, inizia l&#8217;era dei 22 nanometri</title>
		<link>http://hardware.digital.it/intel-ivy-bridge-inizia-lera-dei-22-nanometri-10173.html</link>
		<comments>http://hardware.digital.it/intel-ivy-bridge-inizia-lera-dei-22-nanometri-10173.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 08:32:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Processori]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[ivy bridge]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hardware.digital.it/?p=10173</guid>
		<description><![CDATA[Intel annuncia i primi 15 processori quad core basati sull'architettura Ivy Bridge a 22 nanometri. <a href="http://hardware.digital.it/intel-ivy-bridge-inizia-lera-dei-22-nanometri-10173.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circa un anno dopo l&#8217;annuncio dei <a href="http://hardware.digital.it/intel-inventa-il-transistor-3d-per-ivy-bridge-8613.html" title="Transistor 3D">transistor 3D</a>, <strong>Intel</strong> ha <a href="http://newsroom.intel.com/community/intel_newsroom/blog/2012/04/23/3rd-generation-intel-core-processors-bring-exciting-new-experiences-and-fun-to-the-pc" title="Intel Ivy Bridge">presentato</a> ufficialmente la nuova architettura <strong>Ivy Bridge</strong> realizzata con processo produttivo a 22 nanometri. Il chipmaker di Santa Clara ha lanciato sul mercato i primi 15 processori (9 per desktop e 5 per notebook), tutti di tipo quad core. I modelli dual core arriveranno nel mese di giugno.</p>
<p><span id="more-10173"></span><strong>Ivy Bridge</strong> rappresenta la fase tick, ovvero un die shrink della precedente architettura, rispetto alla quale introduce diversi miglioramenti e ottimizzazioni. Le novità principali riguardano sopratutto il sottosistema grafico integrato, la tecnologia Intel Quick Sync e la riduzione dei consumi. </p>
<p>Ivy Bridge integra <strong>1,4 miliardi di transistor</strong> in un area di 160 mmq. La maggior parte dei 400 milioni di transistor in più rispetto a Sandy Bridge costituiscono la nuova GPU <strong>Intel HD Graphics 4000</strong>. Il processore grafico possiede 16 unità di esecuzione (4 in più di Sandy Bridge), ha un frequenza di clock di 650 MHz (fino a 1,15 GHz con Turbo) ed è compatibile con le DirectX 11. Il resto del chip è occupato da 4 core x86 con frequenze comprese tra 2,8 e 3,5 MHz (fino a 3,9 GHz con Turbo), dalla cache L3 da 6 o 8 MB, dal PCI Express 3.0 e dal controller di memoria compatibile con le DDR3 a 1.600 MHz, ma con supporto fino a 2.800 MHz (in overclock).</p>
<p>I 9 <strong>Core i5/i7</strong> per desktop sono indicati con un numero 3 nel nome, mentre la lettera finale indica altre informazioni: K (moltiplicatore sbloccato), T (TDP di 45 Watt), S (TDP di 65 Watt), nessuna lettera (TDP 77 Watt). I Core i5 possiedono 6 MB di cache L3, non supportano la tecnologia <strong>HyperThreading</strong> e, ad eccezione del modello i5-3570K, integrano una GPU HD 2500. I Core i7, invece, possiedono 8 MB di cache L3, supportano la tecnologia HyperThreading ed integrano tutti una GPU HD 4000. I 6 Core i7 per notebook integrano una GPU HD 4000, supportano l&#8217;HyperThreading e hanno TDP compresi tra 35 e 55 Watt.</p>
<p>Come detto, la novità principale è la GPU integrata. Rispetto alle HD 2000 e 3000 di Sandy Bridge, per le HD 2500 e HD 4000 Intel dichiara rispettivamente prestazioni superiori del 20% e del 50%, ma non possono comunque competere contro le GPU integrate nelle APU A8 di AMD, né contro una scheda discreta di fascia bassa come la Radeon HD 6570, nell&#8217;esecuzione dei giochi DirectX 11. </p>
<p>I processori Ivy Bridge possono essere installati sulle attuali schede madri <strong>socket LGA 1155</strong> basate sui chipset serie 6. È necessario però aggiornare il firmware Management Engine e il BIOS, prima di inserire le nuove CPU. Intel ha presentato i chipset serie 7 per desktop (Z77, Z75, H77, Q75, Q77 e B75) e per notebook (HM75, HM76, HM77, UM77 e QM77). Rispetto ai precedenti chipset è stato aggiunto il supporto nativo per lo standard <strong>USB 3.0</strong>.</p>
<p><object width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/kJzf7jRqsAw&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"><param name="movie"  value="http://www.youtube.com/v/kJzf7jRqsAw&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hardware.digital.it/intel-ivy-bridge-inizia-lera-dei-22-nanometri-10173.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raspberry Pi: i migliori progetti per il micro PC</title>
		<link>http://hardware.digital.it/raspberry-pi-i-migliori-progetti-per-il-micro-pc-10171.html</link>
		<comments>http://hardware.digital.it/raspberry-pi-i-migliori-progetti-per-il-micro-pc-10171.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 14:20:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gadget]]></category>
		<category><![CDATA[arm]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[raspberry]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hardware.digital.it/?p=10171</guid>
		<description><![CDATA[Sono già numerosi i progetti pubblicati sul forum della fondazione che ha sviluppato il Raspberry Pi. <a href="http://hardware.digital.it/raspberry-pi-i-migliori-progetti-per-il-micro-pc-10171.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Raspberry Pi</strong> è senza dubbio l&#8217;oggetto più desiderato del momento. Il primo lotto è andato a ruba in pochi minuti, mentre sono già oltre 350.000 i <a href="http://hardware.digital.it/raspberry-pi-un-successo-con-oltre-350-000-preordini-10170.html" title="Oltre 350.000 preordini">preordini</a> effettuati dagli appassionati presso i due distributori RS Components e Element14. Il sito <a href="http://www.techrepublic.com/blog/european-technology/10-coolest-uses-for-the-raspberry-pi/505" title="Progetti Raspberry Pi">TechRepublic</a> ha elencato i migliori progetti basati sul micro PC open source che gli sviluppatori hanno pubblicato sul forum della Raspberry Pi Foundation.</p>
<p><span id="more-10171"></span>Diversi video pubblicati su YouTube mostrano il <strong>Raspberry Pi</strong> all&#8217;opera con video in alta definizione e con giochi 3D, per cui è scontata la presenza di numerosi progetti sviluppati per trasformare il micro PC da 35 dollari in un media player e in una piccola console da gioco. Ecco l&#8217;elenco dei 10 possibili usi del <a href="http://hardware.digital.it/tag/raspberry" title="News sul Raspberry Pi">Raspberry Pi</a>:</p>
<p><strong>Media streamer</strong><br />
Il chip ARM11 a 700 MHz può gestire senza problemi flussi video full HD a 1080p. Quindi, utilizzando l&#8217;uscita HDMI e il software gratuito XBMC, il Raspberry Pi può inviare contenuti audio e video in streaming ad una TV. Presto sarà possibile anche la trasmissione wireless con un adattatore USB WiFi.</p>
<p><strong>Arcade machine</strong><br />
Ci sono diversi progetti che prevedono l&#8217;utilizzo del micro PC come dispositivo da gioco. Il Raspberry Pi può essere installato all&#8217;interno di un cabinet per eseguire i titoli arcade degli anni &#8217;80, oppure come emulatore del Commodore 64. Qualcuno sta cercando anche di collegare il dispositivo ad un display TFT da 3,5 pollici per creare una console portatile.</p>
<p><strong>Tablet</strong><br />
I modders sono al lavoro per riuscire a collegare il Raspberry Pi ad un display touchscreen, in modo da realizzare un tablet a basso costo. Il principale ostacolo è trovare una distribuzione Linux che abiliti il supporto del touchscreen per il chip ARM11.</p>
<p><strong>Home automation</strong><br />
Il Raspberry Pi può sostituire egregiamente i costosi sistemi domotici e consentire di comandare da remoto l&#8217;illuminazione, l&#8217;aria condizionata, la chiusura della porte e altre funzioni, attraverso il protocollo ZigBee.</p>
<p><strong>Carputer</strong><br />
In questo caso, il micro PC potrebbe essere impiegato come computer all&#8217;interno delle automobili per visualizzare la posizione GPS o riprodurre contenuti multimediali attraverso un touchscreen. Un altro progetto prevede l&#8217;aggiunta di una webcam e il collegamento al sistema diagnostico dell&#8217;auto per mostrare lo stato del motore in tempo reale.</p>
<p><strong>Internet radio</strong><br />
Collegando uno schermo LCD economico, una batteria e due speakers, il Raspberry Pi diventa una Internet radio a basso costo. Questo progetto è prossimo a diventare realtà.</p>
<p><strong>Controllo robot</strong><br />
Qui c&#8217;è già l&#8217;imbarazzo della scelta: quadricotteri, un aeroplano autonomo, una nave robot e pure il droide astromeccanico R5-D4 visto nella saga di Guerre Stellari.</p>
<p><strong>Computer cosmico</strong><br />
Il Raspberry Pi potrebbe viaggiare nello spazio. Diverse università stanno verificando se un array di Raspberry Pi potrebbe essere utilizzato come hardware per mini satelliti. Invece di usare costoso hardware su misura, il piccolo PC dovrebbe essere impiegato come dispositivo di emergenza in caso di rottura dei sistemi principali.</p>
<p><strong>Cacciatore di meteoriti</strong><br />
Il Raspberry Pi potrebbe essere utilizzato per osservare il cielo alla ricerca di meteoriti. Collegato alle webcam, il micro PC dovrebbe scattare immagini di ogni traiettoria sospetta.</p>
<p><strong>Macchina per il caffè</strong><br />
Il progetto più originale è senza dubbio MoccaPi, una macchina per il caffè controllata dal Raspberry Pi attraverso un microcontrollore, qualche relay e una card SD. Il codice è scritto in Python.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hardware.digital.it/raspberry-pi-i-migliori-progetti-per-il-micro-pc-10171.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raspberry Pi, un successo con oltre 350.000 preordini</title>
		<link>http://hardware.digital.it/raspberry-pi-un-successo-con-oltre-350-000-preordini-10170.html</link>
		<comments>http://hardware.digital.it/raspberry-pi-un-successo-con-oltre-350-000-preordini-10170.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 13:18:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gadget]]></category>
		<category><![CDATA[arm]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[raspberry]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hardware.digital.it/?p=10170</guid>
		<description><![CDATA[I due distributori del Raspberry Pi hanno comunicato di aver ricevuto oltre 350.000 preordini che verranno evasi entro fine giugno. <a href="http://hardware.digital.it/raspberry-pi-un-successo-con-oltre-350-000-preordini-10170.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a title="Raspberry Pi in distribuzione" href="http://hardware.digital.it/raspberry-pi-iniziata-la-distribuzione-in-tutto-il-mondo-10162.html">primo lotto</a> è in distribuzione in tutto il mondo da circa tre giorni, ma sono ancora molti gli appassionati che attendono con impazienza il loro <strong>Raspberry Pi</strong>, il micro PC da 35 dollari. Secondo i dati forniti dai partner della Raspberry Pi Foundation, RS Components e Element14, i preordini hanno già superato quota <strong>350.000 unità</strong>.</p>
<p><span id="more-10170"></span>Dopo aver superato qualche intoppo di natura tecnica (connettore Ethernet sbagliato) e burocratica (mancanza della certificazione CE), il <strong>Raspberry Pi</strong> è iniziato ad arrivare nelle mani degli utenti che hanno effettuato l&#8217;ordine verso la fine di febbraio. In quell&#8217;occasione, i primi 100.000 pezzi sono andati a ruba in pochi minuti.</p>
<p>RS Components ha <a href="http://www.slashgear.com/raspberry-pi-pre-orders-reach-350000-19223701/">comunicato</a> di aver già ricevuto oltre <strong>250.000 preordini</strong>, mentre Element14 ha superato i <strong>100.000 preordini</strong>. I due distributori del <a title="News su Raspberry Pi" href="http://hardware.digital.it/tag/raspberry">Raspberry Pi</a> cercheranno di soddisfare la domanda nel minor tempo possibile, ma l&#8217;invio dei dispositivi dipenderà anche dalla capacità produttiva della fabbrica incaricata della sua produzione. Per questo motivo, le consegne non inizieranno prima di <strong>fine giugno</strong>. Qualche utente più impaziente ha comprato il micro PC su eBay ad un prezzo 5 volte superiore.</p>
<p>Le prime recensioni disponibili in Rete confermano la qualità del prodotto. Nonostante una <strong>CPU ARM11 da 700 MHz</strong> e i 256 MB di RAM, il Raspberry Pi è in grado di eseguire compiti molto impegnativi, come <strong>giochi 3D</strong> e riproduzione di video full HD. Sembra inoltre che il chip sia facilmente overcloccabile fino a <strong>900 MHz</strong>.</p>
<p>Oltre alle tre principali <a title="Distribuzioni Linux" href="http://www.raspberrypi.org/downloads">distribuzioni</a> Linux (Debian, Fedora 14 e Arch Linux), sembra che molto presto si potrà installare sul Raspberry Pi anche Chrome OS. Google avrebbe, infatti, fornito il codice di <strong>Chromium OS Vanilla</strong>.</p>
<p><object width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/rhptpw3v7j8&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"><param name="movie"  value="http://www.youtube.com/v/rhptpw3v7j8&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hardware.digital.it/raspberry-pi-un-successo-con-oltre-350-000-preordini-10170.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Smartphone impermeabili con un rivestimento ecologico</title>
		<link>http://hardware.digital.it/smartphone-impermeabili-con-un-rivestimento-ecologico-10168.html</link>
		<comments>http://hardware.digital.it/smartphone-impermeabili-con-un-rivestimento-ecologico-10168.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 13:47:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[HiTech]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[water resistant]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hardware.digital.it/?p=10168</guid>
		<description><![CDATA[Daikin Industries ha realizzato un rivestimento che rende i circuiti elettronici resistenti all'acqua e all'umidità. <a href="http://hardware.digital.it/smartphone-impermeabili-con-un-rivestimento-ecologico-10168.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Daikin Industries</strong> ha <a title="Rivestimento impermeabile per smartphone" href="http://www.diginfo.tv/v/12-0065-r-en.php">annunciato</a> di essere al lavoro per sviluppare un <strong>rivestimento resistente all&#8217;acqua e all&#8217;umidità</strong> adatto ai circuiti dei dispositivi elettronici, in particolare telefoni cellulari. L&#8217;azienda chimica spera di iniziare la commercializzazione del prodotto entro la fine di dicembre.</p>
<p><span id="more-10168"></span>Gli <strong>smartphone</strong> e i cellulari in generale sono ormai diventati oggetti di uso quotidiano, compagni inseparabili di molti utenti che non abbandonano il dispositivo nemmeno in bagno. Come altre aziende, anche Daikin Industries è impegnata nella ricerca di una tecnologia che permetta di proteggere i delicati circuiti elettronici.</p>
<p>Il rivestimento viene applicato semplicemente immergendo i circuiti in un solvente fluorurato. Dopo circa un minuto di asciugatura a temperatura ambiente, il telefono diventa <strong>impermeabile all&#8217;acqua e all&#8217;umidità</strong>. All&#8217;interno del solvente viene disciolto un fluoropolimero, non infiammabile e a bassa tossicità; pertanto, il rivestimento è anche <strong>ecologico</strong>.</p>
<p>La sottile pellicola che ricopre i circuiti ha uno <strong>spessore compreso tra 0,1 e 1 micron</strong>, per cui può essere utilizzato per proteggere qualsiasi tipo di superficie, inclusa la griglia degli altoparlanti, i connettori e il jack per gli auricolari. Daikin Industries sottolinea comunque che si tratta un rivestimento non adatto ad una completa impermeabilizzazione. È quindi consigliabile togliere il cellulare dalla tasca prima di fare un tuffo in piscina. La prima versione commerciale dovrebbe essere in vendita a dicembre.</p>
<p><object width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/_FwjFj3Ku5k&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"><param name="movie"  value="http://www.youtube.com/v/_FwjFj3Ku5k&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hardware.digital.it/smartphone-impermeabili-con-un-rivestimento-ecologico-10168.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intel annuncerà Ivy Bridge il 23 aprile</title>
		<link>http://hardware.digital.it/intel-annuncera-ivy-bridge-il-23-aprile-10165.html</link>
		<comments>http://hardware.digital.it/intel-annuncera-ivy-bridge-il-23-aprile-10165.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 14:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Processori]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[ivy bridge]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hardware.digital.it/?p=10165</guid>
		<description><![CDATA[I primi processori quad core Ivy Bridge arriveranno sul mercato la prossima settimana. <a href="http://hardware.digital.it/intel-annuncera-ivy-bridge-il-23-aprile-10165.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Intel</strong> annuncerà ufficialmente l&#8217;architettura <strong>Ivy Bridge</strong> il prossimo 23 aprile. Il chipmaker di Santa Clara toglierà il velo sui primi processori quad core a 22 nanometri, mentre per i modelli dual core bisognerà attendere il mese di giugno. Nel frattempo, l&#8217;azienda ha <a title="Bilancio trimestrale Intel" href="http://www.intc.com/releasedetail.cfm?ReleaseID=664969&amp;ReleasesType=Financial%20News">pubblicato</a> i risultati finanziari del primo trimestre che segnano profitti per <strong>12,9 miliardi di dollari</strong>.</p>
<p><span id="more-10165"></span>Questa volta il bilancio trimestrale di <strong>Intel</strong> non consente al produttore di battere nessun record, ma si tratta comunque di cifre importanti, considerato il ritardo di <a title="News su Ivy Bridge" href="http://hardware.digital.it/tag/ivy-bridge">Ivy Bridge</a>. L&#8217;anno scorso è stata presentata Sandy Brigde, per cui era scontata una flessione degli utili. In dettaglio, il fatturato ammonta a 12,9 miliardi di dollari, mentre l&#8217;utile netto a 2,7 miliardi. Il calo rispetto allo stesso trimestre del 2011 è, rispettivamente, pari al 7% e 19%.</p>
<p>Per il secondo trimestre <a title="News su Intel" href="http://hardware.digital.it/tag/intel">Intel</a> si aspetta una crescita consistente grazie al lancio dei primi processori <strong>Ivy Bridge</strong> a 22 nanometri. Paul Otellini, CEO e presidente dell&#8217;azienda di Santa Clara, prevede un altro anno positivo. Il prossimo <strong>23 aprile</strong>, dunque, arriveranno sul mercato i modelli quad core per PC e notebook di fascia alta. I processori dual core per <strong>ultrabook</strong> saranno annunciati nel corso del mese di giugno. Uno dei primi clienti sarà Apple che integrerà i Core di terza generazione nei nuovi <a title="Nuovi MacBook Pro" href="http://apple.digital.it/macbook-pro-da-15-pollici-scarseggia-arriva-il-nuovo-modello-12080.html">MacBook Pro</a>.</p>
<p>Intel sembra non avere fretta di presentare l&#8217;intera gamma di processori a 22 nanometri, preferendo avvicinarsi maggiormente al periodo in cui sarà annunciato <strong>Windows 8</strong>, che dovrebbe trainare le vendite degli ultrabook. In base alle ultime indiscrezioni, AMD lancerà sul mercato le <strong>APU Trinity</strong> il 15 maggio, ma quasi certamente il chipmaker di Sunnyvale non potrà competere contro la potenza delle CPU Intel.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hardware.digital.it/intel-annuncera-ivy-bridge-il-23-aprile-10165.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raspberry Pi, iniziata la distribuzione in tutto il mondo</title>
		<link>http://hardware.digital.it/raspberry-pi-iniziata-la-distribuzione-in-tutto-il-mondo-10162.html</link>
		<comments>http://hardware.digital.it/raspberry-pi-iniziata-la-distribuzione-in-tutto-il-mondo-10162.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 14:18:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gadget]]></category>
		<category><![CDATA[arm]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[raspberry]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hardware.digital.it/?p=10162</guid>
		<description><![CDATA[Sono iniziate le consegne del Raspberry Pi, il micro PC con chip ARM compatibile con Linux. <a href="http://hardware.digital.it/raspberry-pi-iniziata-la-distribuzione-in-tutto-il-mondo-10162.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver superato piccoli intoppi tecnici e burocratici, la Raspberry Pi Foundation ha <a title="Raspberry Pi in spedizione" href="http://www.raspberrypi.org/archives/1022">annunciato</a> l&#8217;avvio della distribuzione del <strong>piccolo PC da 35 dollari basato su Linux</strong>. I partner della fondazione, RS Components e element14/Premier Farnell, hanno iniziato le consegne ai primi fortunati acquirenti del <strong>Raspberry Pi</strong>.</p>
<p><span id="more-10162"></span>Le spedizioni hanno subito un leggero ritardo rispetto a quanto inizialmente programmato, a causa di un connettore Ethernet difettoso e della mancanza del <a title="Marchio CE per Raspberry Pi" href="http://hardware.digital.it/raspberry-pi-in-ritardo-manca-il-marchio-ce-10138.html">marchio CE</a>, che indica la conformità del prodotto alle normative UE. Come si può vedere nel video in fondo all&#8217;articolo, Eben Upton, fondatore di <strong>Raspberry Pi</strong> ha consegnato personalmente il primo lotto del micro PC.</p>
<p>Su Twitter e <a title="Immagini Raspberry Pi" href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.313872868682177.70827.203296286406503&amp;type=1">Facebook</a> è già possibile trovare le prime immagini del <a title="News su Raspberry Pi" href="http://hardware.digital.it/tag/raspberry">Raspberry Pi</a>, pubblicate da alcuni utenti, mentre su YouTube sono presenti alcuni video di unboxing. Il piccolo PC, grande come una carta di credito, ha ottenuto un enorme successo, superiore alle aspettative della fondazione. Sono migliaia i preordini effettuati dagli appassionati che aspettano con impazienza la prossima spedizione.</p>
<p><strong>Raspberry Pi</strong> è costituito da un circuito stampato &#8220;nudo&#8221;, su cui sono saldati un processore ARM11 a 700 MHz (Broadcom BCM2835), 256 MB di RAM, uscite video RCA e HDMI, porta Ethernet, jack audio da 3,5 millimetri e due porte USB. Per lo storage è presente uno slot per card SD, sulla quale deve essere installata una delle <strong>distribuzioni Linux</strong> supportate (Fedora, Debian e ArchLinux), disponibile nella sezione <a title="Distribuzioni Linux per Raspberry Pi" href="http://www.raspberrypi.org/downloads">Downloads</a> del sito.</p>
<p>Nato principalmente per scopi educativi, il progetto ha subito attirato l&#8217;interesse degli sviluppatori o di semplici appassionati. Il Raspberry Pi ha dimostrato tutta la sua flessibilità in diversi video pubblicati su Internet, nei quali si vede il micro PC gestire senza problemi <strong>contenuti video in alta risoluzione</strong> o giochi come Quake 3.</p>
<p><object width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/mgT3rb4uMtg&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"><param name="movie"  value="http://www.youtube.com/v/mgT3rb4uMtg&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param></object></p>
<p><object width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/U0QojdnF9EQ&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"><param name="movie"  value="http://www.youtube.com/v/U0QojdnF9EQ&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hardware.digital.it/raspberry-pi-iniziata-la-distribuzione-in-tutto-il-mondo-10162.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

