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	<title>HardwareEventi | Hardware | Digital.it</title>
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	<description>Blog sull&#039;hardware</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 11:31:41 +0000</lastBuildDate>
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		<title>CES 2012: Intel mostra una finta demo DirectX 11 per Ivy Bridge</title>
		<link>http://hardware.digital.it/ces-2012-intel-mostra-una-finta-demo-directx-11-per-ivy-bridge-10020.html</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 15:36:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Processori]]></category>
		<category><![CDATA[ces 2012]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[ivy bridge]]></category>

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		<description><![CDATA[Intel ha illustrato alcune novità su Ivy Bridge, ma commette un imperdonabile errore con una finta dimostrazione. <a href="http://hardware.digital.it/ces-2012-intel-mostra-una-finta-demo-directx-11-per-ivy-bridge-10020.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sul palco del <strong>CES 2012</strong> in corso a Las Vegas, Mooly Eden ha illustrato i piani futuri di <strong>Intel</strong>, con particolare riguardo agli <a href="http://windows.digital.it/tag/ultrabook" title="Notizie su ultrabook">ultrabook</a> che molti produttori hanno mostrato nel corso della manifestazione. Saranno <strong>oltre 75</strong> gli ultrabook che arriveranno sul mercato nel corso del 2012 e, ovviamente, il cuore di molti modelli sarà <strong>Ivy Bridge</strong>.</p>
<p><span id="more-10020"></span>La prossima architettura a <strong>22 nanometri</strong> del chipmaker di Santa Clara dovrebbe essere annunciata ad aprile e supporterà molte tecnologie finora appannaggio del mondo mobile. Eden ha <a href="http://www.engadget.com/2012/01/09/intel-partnering-with-nuance-to-bring-voice-regonition-to-ultrab/" title="NFC e riconoscimento vocale per Ivy Bridge">parlato</a> in particolare di <strong>chip NFC</strong> e di <strong>riconoscimento vocale</strong>. </p>
<p>Avvicinando la carta di credito al PC o al notebook sarà possibile effettuare <strong>pagamenti elettronici</strong> senza digitare codici o password. <a href="http://hardware.digital.it/tag/intel" title="Notizie su Intel">Intel</a> ha inoltre sottoscritto un accordo con <strong>Nuance</strong> per integrare la <strong>tecnologia di riconoscimento vocale Dragon</strong> all&#8217;interno degli ultrabook. L&#8217;utente potrà avviare le applicazioni ed eseguire molte operazioni solo con la voce.</p>
<p>Per dimostrare la potenza del sottosistema grafico, compatibile con le <strong>DirectX 11</strong>, integrato nei processori <a href="http://hardware.digital.it/tag/ivy-bridge" title="Intel Ivy Bridge">Ivy Bridge</a>, Eden ha eseguito una <strong>demo del gioco F1 2011</strong> di Codemaster su un ultrabook. Molti utenti hanno però notato che, in realtà, non si è trattato di una sessione di gioco live, me di un <strong>video registrato</strong> e riprodotto con il software VLC. Intel ha <a href="http://semiaccurate.com/2012/01/09/intel-fakes-ivy-bridge-graphics-on-stage-at-ces/" title="Finta demo Intel Ivy Bridge">giustificato</a> l&#8217;inconveniente dichiarando che il limitato tempo a disposizione non avrebbe permesso di avviare il gioco.</p>
<p><object width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/TAGrPyMKA_k&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"><param name="movie"  value="http://www.youtube.com/v/TAGrPyMKA_k&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param></object></p>
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		<title>Settimana della robotica: gli eventi in Italia</title>
		<link>http://hardware.digital.it/settimana-della-robotica-gli-eventi-in-italia-9828.html</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 09:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[HiTech]]></category>
		<category><![CDATA[robot]]></category>

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		<description><![CDATA[Fino al 4 dicembre numerose manifestazioni, visite e dimostrazioni faranno conoscere a tutti i progetti realizzati in Italia. <a href="http://hardware.digital.it/settimana-della-robotica-gli-eventi-in-italia-9828.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fino al 4 dicembre prossimo sarà possibile conoscere le attività di ricerca nel campo della <strong>robotica</strong> svolte in tutti i Paesi dell&#8217;Unione Europea. Per la <strong>Settimana della Robotica</strong> sono in programma oltre 350 eventi in 19 nazioni. In Italia saranno coinvolti laboratori di ricerca e università con oltre 50 manifestazioni, tra visite, mostre, corsi, gare e dimostrazioni pratiche in luoghi pubblici.</p>
<p><span id="more-9828"></span>La prima <strong>European Robotics Week</strong>, promossa dalla Commissione Europea per far conoscere le attività di robotica svolte nell’Unione, ha come scopo quello di avvicinare i giovani al settore, in modo da favorire le iscrizioni degli studenti alle facoltà tecnico-scientifiche. La maggior parte dei robot sono realizzati in Giappone, ma pochi sanno che la Germania è il secondo produttore mondiale.</p>
<p>Il lungo <a href="http://daily.wired.it/news/tech/2011/11/28/eu-rbotics-week-settimana-robot-14989.html" title="Eventi in Italia">elenco</a> di eventi include anche attività rivolte ai più piccoli: &#8220;Un  leone per amico&#8221;, il progetto del primo circolo didattico di Pinerolo (Torino), in cui viene utilizzato il kit Lego WeDo per costruire robot-animali; &#8220;Gioco ed imparo con i robot&#8221; del secondo circolo didattico di Eboli (Salerno), dove gli alunni realizzeranno robot con i kit <strong>Lego Mindstorms NXT</strong>.</p>
<p>Molti progetti riguardano l&#8217;impiego della robotica nel <strong>settore medico</strong>, come quello organizzato dall&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto che si occupa di chirurgia robotica, oppure l&#8217;evento previsto a Messina, dove il Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” illustrerà in che modo i dispositivi robotici possono aiutare i fisioterapisti nella riabilitazione neurologica.</p>
<p>Non mancheranno ovviamente eventi più ludici, come la dimostrazione effettuata dall&#8217;ITIS Omar di Novara e dal Novaracalcio che hanno progettato e programmato alcuni <strong>robot-calciatori</strong>. L&#8217;elenco completo degli eventi è disponibile sul <a href="http://euroweek.scuoladirobotica.eu/" title="Settimana della robotica">sito</a> della Scuola di Robotica.</p>
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		<title>AppUp Application Lab: Intel accoglie gli sviluppatori a Milano</title>
		<link>http://hardware.digital.it/appup-application-lab-intel-accoglie-gli-sviluppatori-a-milano-9805.html</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 16:08:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>

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		<description><![CDATA[Intel organizza un workshop aperto agli sviluppatori interessati alle applicazioni mobile per netbook e notebook. <a href="http://hardware.digital.it/appup-application-lab-intel-accoglie-gli-sviluppatori-a-milano-9805.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche se la maggior parte degli utenti conosce solo gli store digitali di Android e iPhone, anche Intel ha messo a disposizione da circa un anno un <strong>negozio virtuale per le applicazioni mobile</strong>, dedicato però ai netbook, con la speranza di espanderlo al mercato degli smartphone se riuscirà ad offrire prodotti di qualità basati sulle future piattaforme Atom. Il chipmaker di Santa Clara ha annunciato il primo <strong>Intel AppUp Application Lab</strong> per la comunità degli sviluppatori italiani, che si terrà a Milano il prossimo <strong>30 novembre</strong>.</p>
<p><span id="more-9805"></span>Il workshop organizzato da <strong>Intel</strong> prevede la presentazione di tutti gli strumenti necessari per sviluppare nuove applicazioni o effettuare il porting di app già esistenti per altri sistemi operativi. <strong>Intel AppUp Application Lab</strong> è dunque l&#8217;occasione per conoscere le opportunità offerte dal gigante californiano agli sviluppatori e agli Indipendent Software Vendor (ISV) italiani.</p>
<p>Durante il Lab verranno illustrate le <strong>piattaforme di sviluppo per Windows</strong> che prevedono l&#8217;utilizzo di noti linguaggi di programmazione: C, C++, .NET e Java, a cui si aggiungono standard e tecnologie maggiormente rivolte al web, come HTML5 e Adobe AIR. Intel darà inoltre ai partecipanti la possibilità di accedere all&#8217;<strong>Intel AppUp Center</strong>, lo store dove pubblicare e distribuire le applicazioni sviluppate.</p>
<p>I posti sono limitati, per cui gli interessati devono affrettarsi per effettuare la prenotazione direttamente sul <a href="http://ce1.com/intel/2011/milanoappuplab/" title="Intel AppUp Application Lab">sito</a> ufficiale dell&#8217;evento. Il workshop si terrà in un luogo inusuale per questo genere di iniziative: la <strong>Salumeria della Musica</strong> in Via Pasinetti, 4 (angolo con Via Piramonti) nella zona sud di Milano.</p>
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		<title>Ultrabook: invasione di modelli al CES 2012</title>
		<link>http://hardware.digital.it/ultrabook-invasione-di-modelli-al-ces-2012-9777.html</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 14:37:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[ces]]></category>
		<category><![CDATA[ultrabook]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel corso della nota manifestazione di Las Vegas saranno annunciati tra 30 e 50 nuovi ultrabook. <a href="http://hardware.digital.it/ultrabook-invasione-di-modelli-al-ces-2012-9777.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al <strong>Consumer Electronics Show</strong>, in programma a Las Vegas dal 10 al 13 gennaio 2012, i maggiori produttori mondiali presenteranno <strong>tra 30 e 50 nuovi modelli di ultrabook</strong>. Questa nuova categoria di prodotti rappresenta un mercato molto promettente e, dal prossimo anno, riceverà una notevole spinta dall&#8217;architettura <strong>Ivy Bridge</strong> di Intel.</p>
<p><span id="more-9777"></span>Shawn DuBravac della Consumer Electronics Association (CEA) ha <a href="http://www.theverge.com/2011/11/18/2570724/ces-2012-ultrabook-launches" title="Oltre 30 ultrabook al CES 2012">rilasciato</a> una dichiarazione in cui afferma che saranno annunciati numerosi ultrabook durante l&#8217;evento di Las Vegas. Attualmente la scelta è limitata a soli 5 prodotti di ASUS, Acer, Lenovo, Toshiba e HP, ma sono pronti a fare il loro ingresso sul mercato anche Dell e Fujitsu.</p>
<p>Non è al momento chiaro se i nuovi <strong>ultrabook</strong> siano basati sull&#8217;attuale architettura Sandy Bridge o se integrino i processori a <strong>22 nanometri</strong> dell&#8217;architettura Ivy Brigde. La presenza di Paul Otellini, CEO di Intel, che terrà un keynote sul palco del CES, sembra confermare quest&#8217;ultima ipotesi.</p>
<p>Lo show di gennaio non sarà però monopolizzato solo dagli ultrabook. Si attende infatti l&#8217;annuncio di almeno <strong>100 tablet</strong>, oltre alla versione beta di <a href="http://windows.digital.it/tag/windows-8" title="News su Windows 8">Windows 8</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Intel 4004: il primo processore della storia compie 40 anni</title>
		<link>http://hardware.digital.it/intel-4004-il-primo-processore-della-storia-compie-40-anni-9749.html</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 16:48:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Processori]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[intel 4004]]></category>

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		<description><![CDATA[Il primo processore di Intel, progettato dall'italiano Federico Faggin, venne annunciato il 15 novembre 1971. <a href="http://hardware.digital.it/intel-4004-il-primo-processore-della-storia-compie-40-anni-9749.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 15 novembre di <strong>40 anni fa</strong> Intel Corporation annunciava il primo microprocessore al mondo: l&#8217;<strong>Intel 4004</strong>. Inizia così la cosiddetta <strong>rivoluzione digitale</strong>: computer, server, telefonini, automobili, fotocamere, frigoriferi, radio, TV e altri oggetti elettronici di uso quotidiano integrano un piccolo chip che rappresenta il cervello del dispositivo. Non tutti sanno però che il merito di questa rivoluzione pacifica è di un italiano: <strong>Federico Faggin</strong>.</p>
<p><span id="more-9749"></span>Dario Bucci, Amministratore Delegato di Intel Italia e Svizzera, ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>Oggi Intel festeggia 40 anni di storia e successi tecnologici dalla creazione dell’Intel 4004. Un&#8217;invenzione che porta tra l’altro la firma di Federico Faggin, un italiano, e che quindi ci rende particolarmente orgogliosi e ci conferma come l’Italia ancora una volta, abbia saputo &#8211; anche nel campo tecnologico &#8211; esprimere tutto il suo valore distintivo.</p></blockquote>
<p>La diffusione dei microprocessori è dovuta in gran parte al costante perseguimento da parte di Intel della <strong>Legge di Moore</strong>, una previsione relativa alla velocità di sviluppo della tecnologia del silicio, in base alla quale la densità dei transistor dei semiconduttori raddoppia approssimativamente ogni 2 anni, incrementando funzionalità e prestazioni e riducendone contemporaneamente i costi. Costituisce il modello fondamentale di business per il settore dei semiconduttori da oltre 40 anni.</p>
<p>Rispetto all&#8217;Intel 4004, gli attuali processori Intel Core di seconda generazione hanno prestazioni <strong>350.000 volte superiori</strong>, e ogni transistor consuma una quantità di energia inferiore di circa 5.000 volte. In questo stesso periodo, il prezzo per transistor è diminuito di circa 50.000 volte. I prossimi processori sviluppati con il processo di produzione a <strong>22 nanometri</strong> offriranno prestazioni ancora più efficienti dal punto di vista energetico, grazie ai rivoluzionari <strong>transistor 3D</strong>.</p>
<p>Ripercorrendo il passato per evidenziare quanto le cose siano cambiate dall&#8217;introduzione del microprocessore, è affascinante pensare al futuro e al modo in cui la rivoluzione digitale continuerà a svilupparsi di pari passo all&#8217;evoluzione dei microprocessori. “Il numero assoluto di innovazioni dei prossimi 40 anni equivarrà o supererà tutte le innovazioni conseguite negli ultimi 10.000 anni della storia dell&#8217;uomo”, ha dichiarato Justin Rattner, Chief Technology Officer di Intel.</p>
<p>Queste evoluzioni nella tecnologia dei chip stanno spianando la strada ad un’era in cui i sistemi informatici saranno consapevoli di ciò che accade nell&#8217;ambiente che li circonda, e anticiperanno le esigenze degli utenti. I futuri dispositivi con riconoscimento del contesto, che spazieranno da PC a smartphone, da automobili a televisori, forniranno consigli e indicazioni nell&#8217;arco della giornata, agendo così in modo più simile a un assistente personale, che a un computer tradizionale.</p>
<p><object width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/RBbkxsUNWwI&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"><param name="movie"  value="http://www.youtube.com/v/RBbkxsUNWwI&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param></object></p>
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		</item>
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		<title>Apertura Trony a Roma: denuncia del Codacons</title>
		<link>http://hardware.digital.it/apertura-trony-a-roma-denuncia-del-codacons-9648.html</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 12:54:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[sconti]]></category>
		<category><![CDATA[trony]]></category>

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		<description><![CDATA[L'associazione dei consumatori ha depositato un esposto alla Procura della Repubblica. <a href="http://hardware.digital.it/apertura-trony-a-roma-denuncia-del-codacons-9648.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Traffico in tilt</strong>, risse e vetrine rotte. Questo è stato il risultato dell&#8217;<a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/10/27/news/migliaia_per_maxisconti_di_un_nuovo_negozio_traffico_bloccato_in_tutta_roma_nord-23955256/" title="Apertura Trony a Roma">apertura</a> di un nuovo centro commerciale <strong>Trony</strong> a Roma. Migliaia di persone si sono radunate davanti all&#8217;ingresso dalle prime ore della mattina per riuscire ad acquistate prodotti con sconti fino al 30%. Dopo le numerose segnalazioni ricevute a causa degli enormi disagi subiti dai cittadini, il <strong>Codacons</strong> ha <a href="http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=139825" title="Denuncia Codacons">deciso</a> di depositare un <strong>esposto alla Procura della Repubblica di Roma</strong>.</p>
<p><span id="more-9648"></span>Per cercare di migliorare la circolazione stradale sono stati mandati sul posto 250 vigili urbani. Nessuno si aspettava l&#8217;arrivo in massa di <strong>8.000 persone</strong> che hanno bloccato il traffico sulla Tangenziale e sul Raccordo Anulare, e rallentato 28 linee di autobus. Per arginare una vera e propria invasione è stata chiusa al traffico la zona del piazzale di Ponte Milvio fino a Tor di Quinto, ma ormai la situazione era diventata ingestibile.</p>
<p>A seguito dell&#8217;apertura del megastore a Ponte Milvio, il Codacons ha depositato oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo di aprire una <strong>indagine nei confronti dei responsabili del caos</strong> che ha paralizzato la capitale, alla luce dei possibili reati di concorso in blocco stradale, interruzione di pubblico servizio, attentato alla sicurezza dei trasporti e maltrattamenti. Il Presidente <strong>Carlo Rienzi</strong> ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>Vogliamo sapere se vi siano precise responsabilità, sia a carico della catena commerciale, sia di altri soggetti istituzionali che hanno il compito di garantire l&#8217;ordine pubblico. Le scuse di Trony non sono affatto sufficienti, e i cittadini le rispediscono al mittente. La catena deve seguire l&#8217;esempio di altre società (ad esempio Autostrade per l&#8217;Italia) e risarcire spontaneamente gli utenti danneggiati.</p></blockquote>
<p>L&#8217;associazione sta studiando anche la fattibilità di una <strong>class action</strong> e di un <strong>ricorso collettivo al Tar del Lazio</strong>. Il Sindaco Gianni Alemanno ha sottolineato che &#8220;un negozio di questo genere dovrebbe essere collocato in un&#8217;area più periferica e non in un posto così centrale&#8221;. A questo punto però viene da chiedersi chi e perché ha concesso l&#8217;autorizzazione per l&#8217;apertura.</p>
<p><object width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/Zc14KwFx2hs&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"><param name="movie"  value="http://www.youtube.com/v/Zc14KwFx2hs&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param></object></p>
<p><object width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/TjzQ7W-yzRM&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"><param name="movie"  value="http://www.youtube.com/v/TjzQ7W-yzRM&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param></object></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Addio a John McCarthy, padre dell&#8217;intelligenza artificiale</title>
		<link>http://hardware.digital.it/addio-a-john-mccarthy-padre-dellintelligenza-artificiale-9633.html</link>
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		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 07:49:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è spento a 84 anni l'inventore dell'intelligenza artificiale e del linguaggio Lisp. <a href="http://hardware.digital.it/addio-a-john-mccarthy-padre-dellintelligenza-artificiale-9633.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ennesimo lutto per il mondo dell&#8217;informatica in questo triste mese di ottobre. Dopo Steve Jobs e Dennis Ritchie, è morto all&#8217;età di 84 anni <strong>John McCarthy</strong>, noto per aver creato nel 1958 il linguaggio di programmazione <strong>Lisp</strong>, utilizzato nel campo dell&#8217;<strong>intelligenza artificiale</strong>, un termine coniato da McCarthy stesso quando lavorava al Massachusetts Institute of Technology (MIT).</p>
<p><span id="more-9633"></span>I risultati degli studi sull&#8217;intelligenza artificiale di McCarthy sono visibili oggi in molti settori, <strong>dalla robotica ai videogiochi</strong>, e dimostrano come possano essere tradotti in forma digitale i processi cognitivi e mentali, attraverso la logica matematica. Utilizzando complessi modelli di calcolo, <strong>il computer può quindi diventare intelligente</strong>.</p>
<p>McCarthy aveva <a href="http://www.readwriteweb.com/enterprise/2011/10/john-mccarthy-1927---2011-beli.php" title="John McCarthy">dichiarato</a> nel 1955 che i computer non avrebbero mai potuto simulare il funzionamento del cervello umano perché l&#8217;uomo stesso non è in grado di scrivere i programmi in modo corretto:</p>
<blockquote><p>Se una macchina può svolgere un compito, allora un calcolatore automatico può essere programmato per simulare la macchina. La velocità e le capacità di memoria dei computer attuali potrebbero essere insufficienti per simulare molte delle funzioni più alte del cervello umano, ma l&#8217;ostacolo più grande non è la mancanza di capacità della macchina, bensì la nostra incapacità di scrivere programmi che possano avvantaggiarsi di ciò che abbiamo.
</p></blockquote>
<p>Dal 1962 al 2000, McCarthy ha insegnato alla Stanford University, dove veniva affettuosamente chiamato <strong>Zio John</strong>. Molti documenti relativi ai suoi studi sono ancora disponibili sulla <a href="http://www-formal.stanford.edu/jmc/" title="Pagina web John McCarthy">pagina web</a> dell&#8217;università. Nel 1971 ha ricevuto il <strong>Premio Turing</strong> dalla Association for Computing Machinery per le sue ricerche sull&#8217;intelligenza artificiale.</p>
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		<title>ASUS Eee Slate B121 al convegno Documento Digitale</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 14:55:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Tablet]]></category>
		<category><![CDATA[asus]]></category>
		<category><![CDATA[tablet]]></category>
		<category><![CDATA[zenbook]]></category>

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		<description><![CDATA[Il tablet progettato per l'utenza business è lo strumento ideale per l'archiviazione digitale dei documenti. <a href="http://hardware.digital.it/asus-eee-slate-b121-al-convegno-documento-digitale-9616.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ASUS</strong> annuncia la sua partecipazione a <strong>Documento Digitale</strong>, convegno dedicato ai temi della <strong>dematerializzazione delle informazioni</strong>, che si svolgerà a Roma il prossimo 25 ottobre 2011 presso lo Sheraton Hotel. Nel corso dell’evento, l&#8217;azienda taiwanese mostrerà il tablet <strong>Eee Slate B121</strong>, progettato per l’utenza business e basato sul sistema operativo <strong>Windows 7</strong>.</p>
<p><span id="more-9616"></span>L&#8217;Eee Slate B121 è il primo tablet pensato per il cosiddetto &#8220;<strong>Paperless Office</strong>&#8220;, ovvero un ufficio dove non circolano più documenti cartacei. ASUS, in collaborazione con Kartha, ha infatti realizzato un software per l’archiviazione documentale, la conservazione sostitutiva a norma di legge, la firma digitale, la firma elettronica avanzata e la posta elettronica certificata. </p>
<p>Il prodotto ASUS ha un display ampio <strong>12,1 pollici</strong> (1.280&#215;800 pixel), processore Intel Core i5-470UM, 4 GB di memoria DDR3 e SSD da 64 GB. Caratteristiche dunque adatte anche all&#8217;utilizzo di complessi software aziendali, come <strong>Microsoft Office</strong>, SAP, Oracle e <strong>Autocad</strong>. Molto utile inoltre lo schermo con <strong>tecnologia Wacom</strong> in grado di riconoscere fino a 256 livelli di pressione, un requisito fondamentale per la raccolta di <strong>firme digitali certificate</strong>, in quanto è in grado di registrare i dati biometrici richiesti dall’attuale normativa. </p>
<p>Non mancano ovviamente varie opzioni di connettività, tra cui WiFi 802.11b/g/n e Bluetooth 3.0, a cui si aggiunge una webcam da 2 Megapixel, un card reader, due porte USB 2.0 e un&#8217;uscita mini HDMI. L&#8217;Eee Slate B121 dunque è il tablet ideale per i professionisti che devono interagire con i sistemi aziendali basati su Microsoft Windows. </p>
<p>Al convegno è prevista inoltre un’area demo, all’interno della quale ASUS esporrà anche i tablet Eee Note e <a href="http://android.digital.it/tag/eee-pad-transformer" title="Eee Pad Transformer">Eee Pad Transformer</a>, e il nuovo ultraportatile <a href="http://hardware.digital.it/asus-zenbook-ux31-provato-in-anteprima-9561.html" title="ASUS Zenbook UX31">Zenbook UX31</a>.</p>
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		<title>Auguri hard disk: 55 anni anni fa nasceva l&#8217;IBM 350</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 11:27:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Memorie e storage]]></category>
		<category><![CDATA[hard disk]]></category>
		<category><![CDATA[ibm]]></category>

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		<description><![CDATA[Forse gli SSD in futuro sostituiranno i tradizionali hard disk nei computer degli utenti, ma la tecnologia a piatti magnetici è destinata a durare ancora a lungo. Le principali aziende del settore continuano infatti le ricerche per incrementare la densità &#8230; <a href="http://hardware.digital.it/auguri-hard-disk-55-anni-anni-fa-nasceva-libm-350-9400.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse gli <strong>SSD</strong> in futuro sostituiranno i tradizionali <strong>hard disk</strong> nei computer degli utenti, ma la tecnologia a piatti magnetici è destinata a durare ancora a lungo. Le principali aziende del settore continuano infatti le ricerche per incrementare la densità di registrazione. Recentemente è stato raggiunto il traguardo di <strong>1 TB su singolo piatto</strong>. Il <a href="http://www.theregister.co.uk/2011/09/16/ramac_55_year_anniversary/" title="I 55 anni dell'hard disk">primo</a> hard disk è stato creato da IBM nel <strong>1956</strong>: il suo nome era <strong>IBM 350</strong>.</p>
<p><span id="more-9400"></span>Per progettare il disco rigido, IBM prese spunto dai jukebox dell&#8217;epoca: una serie di dischi impilati uno sopra l&#8217;altro. L&#8217;IBM 350 era costituito da <strong>50 piatti</strong> con diametro di 24 pollici (circa 61 centimetri) che ruotavano alla velocità di <strong>1.200 rpm</strong>. La capacità dell&#8217;hard disk era di circa <strong>5 MB</strong>, il tempo richiesto per trovare una traccia era di 600 millisecondi, mentre la velocità di trasferimento era di 8.800 caratteri al secondo.</p>
<p>L&#8217;IBM veniva noleggiato dalle aziende interessate ad un costo di <strong>3.200 dollari al mese</strong>. Il cabinet che ospitava i 50 piatti magnetici aveva una dimensione di 152x172x74 centimetri. Il peso complessivo era superiore ad <strong>una tonnellata</strong>.  Oggi IBM non produce più hard disk, avendo venduto la divisione ad Hitachi GST, a sua volta acquisita da Western Digital.</p>
<p>I dischi attuali hanno raggiunto una capacità di 4 TB e una velocità di rotazione di 15.000 rpm. Gli SSD hanno un transfer rate superiore, ma per adesso non esiste una tecnologia che possa offrire contemporaneamente velocità, capacità e bassi prezzi. È molto probabile che gli hard disk saranno ancora in vendita tra 10 anni.</p>
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		<title>IDF 2011: DeepSafe e Anti-Theft nei prossimi Intel Core</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 15:47:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Colantuoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Processori]]></category>
		<category><![CDATA[idf 2011]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante l&#8217;IDF 2011 in corso a San Francisco, Intel ha annunciato due tecnologie che gli utenti troveranno nei prossimi processori Core i3/i5/i7 e negli ultrabook a partire dal prossimo anno. La tecnologia Anti-Theft, già utilizzata nel settore enterprise, sarà estesa &#8230; <a href="http://hardware.digital.it/idf-2011-deepsafe-e-anti-theft-nei-prossimi-intel-core-9385.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante l&#8217;<strong>IDF 2011</strong> in corso a San Francisco, <strong>Intel</strong> ha annunciato due tecnologie che gli utenti troveranno nei prossimi processori Core i3/i5/i7 e negli <strong>ultrabook</strong> a partire dal prossimo anno. La tecnologia <strong>Anti-Theft</strong>, già utilizzata nel settore enterprise, sarà estesa anche ai prodotti consumer, mentre la tecnologia <strong>DeepSafe</strong> proteggerà i computer dai malware sfruttando le funzionalità delle CPU.</p>
<p><span id="more-9385"></span>Entrambe le tecnologie sono state sviluppate in collaborazione con <strong>McAfee</strong>, la nota software house acquisita da Intel nel 2010 per 7,68 miliardi di dollari. L&#8217;azienda ha realizzato un <a href="http://www.engadget.com/2011/09/14/mcafee-and-intel-partner-up-to-put-anti-theft-tech-in-ultrabooks/" title="Anti-Theft per ultrabook">software</a> Anti-Theft per gli ultrabook che interagisce con le tecnologie implementate a livello hardware nei processori Intel Core. In questo modo gli utenti avranno la possibilità di ridurre al minimo il rischio di perdita o furti di dati.</p>
<p>Non sono stati forniti molti dettagli, ma la soluzione sviluppata da McAfee consentirà di <strong>bloccare il notebook da remoto, cancellare tutti i dati e localizzare il dispositivo attraverso il GPS</strong>.</p>
<p>DeepSafe invece è una <a href="http://news.cnet.com/8301-27080_3-20105139-245/intel-demos-deepsafe-hardware-aided-security-technology/" title="Intel DeepSafe">tecnologia</a> che sarà integrata nei prossimi Intel Core e rappresenterà un &#8220;layer&#8221; di sicurezza tra la CPU e il sistema operativo. L&#8217;obiettivo è <strong>rilevare e bloccare i malware</strong> che un tradizionale antivirus non è in grado di individuare, ad esempio i <strong>rootkit</strong> che si nascondono tra i file del sistema operativo e agiscono indisturbati per molto tempo.</p>
<p><a href="http://hardware.digital.it/idf-2011-deepsafe-e-anti-theft-nei-prossimi-intel-core-9385.html/intel-mcafee-deepsafe" rel="attachment wp-att-9387"><img src="http://hardware.digital.it/files/2011/09/Intel-McAfee-DeepSafe.jpg" alt="" width="500" height="250" class="aligncenter size-full wp-image-9387" /></a></p>
<p>La tecnologia sarà pronta per il prossimo anno e verrà messa a disposizione di tutti i produttori interessati.</p>
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