In un recente evento milanese, Asus ha alzato il sipario sulla nuova famiglia di ultraportatili ZenBook, pensata con un obiettivo particolarmente ambizioso: fondere in un singolo prodotto ricerca estetica, eccellenti prestazioni, grande autonomia e un’esperienza multimediale di qualità.
Due sono i cosiddetti ultrabook che andranno a comporre, inizialmente, la famiglia ZenBook, identificata dalla sigla UX nella gamma Asus: un modello da 11,6″ – UX21 – affiancato da quello da 13,3″ – UX31 – oggetto della nostra prova in anteprima. Il lancio è avvenuto con la compartecipazione di Intel, partner fondamentale che fornisce il cuore di ogni ultrabook, la seconda generazione di processori Sandy Bridge in grado di integrare potenza elevata e consumi ridotti.
Il lavoro svolto su Asus ZenBoox UX31 è encomiabile, soprattutto per quanto riguarda il design e l’audio di qualità. Il nuovo ultraportatile è realizzato in una pressofusione unica in lega leggera, con un profilo a cuneo straordinariamente sottile ed elegante: si parte dai 2,8 mm della parte frontale, per arrivare a circa 17 mm di quella posteriore, a notebook chiuso (la base ha uno spessore massimo di 9 mm), mentre il peso non supera gli 1,3 chilogrammi.
Lo ZenBook UX31 è bello da vedere e da toccare, le linee sono estremamente pulite, con angoli smussati, una colorazione argento con finitura spazzolata. Inoltre sono stati ridotti al minimo indispensabile fessure, spigoli e cerniere, con le porte d’espansione collocate lateralmente nel punto di massimo spessore della base.
Anche la tastiera a isola ha un profilo minimale, con l’ampio touchpad caratterizzato dai due tasti separati che, sfortunatamente, contribuiscono a rompere l’incantesimo di un’estetica all’insegna di un’eleganza raffinata. Nel dettaglio, la tastiera è molto comoda e precisa, ma purtroppo priva di retroilluminazione. Altro aspetto che ci ha fatto storcere il naso su un prodotto di questa classe è la cerniera tra base e schermo, poco solida (lo schermo si muove troppo facilmente anche in presenza di piccoli movimenti).
Nonostante le dimensioni ridotte, Asus ZenBoox UX31 ospita al suo interno una dotazione hardware all’avanguardia, all’insegna della potenza senza compromessi dal punto di vista dell’autonomia. La configurazione del modello provato comprendeva un processore Intel Core i7-2677M da 1,8 GHz supportato da 4 GB di memoria DDR3 e un’unità SSD S-ATA3 da 256 gigabyte.
Ottima l’espandibilità: troviamo due porte USB di cui una 3.0, un’uscita mini-VGA – provvista di adattatore per il collegamento a eventuali display esterni -, una micro-HDMI, un connettore per auricolari stereo e un card reader multiformato. Non mancano connessioni wireless Bluetooth v4 e Wi-Fi.
Menzione d’onore per la sezione audio dell’Asus ZenBoox UX31, firmata Bang&Olufsen ICE Power, che assicura una qualità di alto livello, confermando la storica collaborazione anche sulla nuova linea di ultrabook.
Concludendo con la dotazione hardware, lo schermo da 13,3″, retroilluminato a LED e con risoluzione di 1.600×900 pixel, visualizza colori brillanti e immagini nitide.
Abbiamo detto che gli ultrabook di nuova generazione puntano alle massime prestazioni senza compromessi per l’autonomia. Asus ZenBook UX31 promette risultati sorprendenti grazie anche a una serie di tecnologie proprietarie, già implementate su precedenti generazioni di notebook. Ci si avvicina a una riserva di carica che possa realmente soddisfare le esigenze dei professionisti in movimento, con una promessa di sette ore di utilizzo continuativo.
Asus introduce anche la tecnologia Super HybridEngine di seconda generazione, che permette allo ZenBook UX31 di stare in stand-by fino a 15 giorni, mantenendo lo stato del sistema nella memoria RAM, e non come in precedenza trasferendolo da questa all’hard disk dopo circa 48 ore. Così il ripristino dallo stand-by è realmente immediato, con circa due secondi necessari dalla riapertura del display, grazie al lavoro congiunto con la tecnologia Asus InstantOn.
Gli Asus ZenBook saranno venduti dalla metà di novembre: il prezzo del modello UX31 con schermo da 13,3″ è stimato in 1.299 euro, comprensivo di un’elegante custodia per il trasporto.
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peccato che manca la LAN, capisco che devono fare concorrenza al MacBookAir però se mi trovo in un luogo dove non ho il wifi…
di Alberto - 19 ottobre 2011 - 08:24
Nella confezione trovi un adattatore USB-Ethernet: http://ultrabooknews.com/files/2011/10/ux31-adaptors.jpg
di Luca Colantuoni - 19 ottobre 2011 - 10:11
Per quanto riguarda le cerniere alla base dello schermo ecco alcuni video che mosterebbero la loro eccessiva “rilassatezza”:
youtube.com/watch?v=l4I4-jsj0lo
youtube.com/watch?v=UIoHsS03iWE
youtube.com/watch?v=anqVUwxABNo
Voi avete rilevato una “rilassatezza” a questi livelli? Perché se così fosse si potrebbe tranquillamente parlare di un difetto non da poco!
di Sara - 6 novembre 2011 - 12:59
Vorrei capire una cosa… In questi portatili con batteria integrata non c’è modo di alimentare senza ricaricare? Sappiamo bene che ogni batteria si esaurisce anche in relazione a quanto viene sottoposta a ricarica; ma allora perché non inserire un comando che – qualora lo si desideri – impedisca alla batteria di ricaricarsi quando il note è collegato all’alimentatore? In altre parole, fare in modo che questi portatili con batteria integrata possano essere utilizzati come quelli con la batteria estraibile (che, appunto, viene estratta quando non necessita di essere caricata).
Magari esiste un software in grado di interrompere il flusso di corrente che riceve la batteria integrata… Non so, ditemi voi…
Grazie.
di marzia - 18 novembre 2011 - 15:05
Visto in esposizione ieri in una nota catena di distribuzione. Prezzo 1300 euri (e spiccioli).
Per quanto riguarda lo chassis – che è l’unica cosa che si può valutare mentre è in esposizione – direi che è un buon prodotto, robusto anche se così sottile; tuttavia l’alluminio con cui è realizzato tende a rigarsi facilmente se non si fa particolare attenzione.
I tasti rispondono bene – a differenza di quanto letto in alcune recensioni – e la tastiera non flette particolarmente.
La cerniera alla base dello schermo non è così “rilassata” come si può vedere in un paio di video su youtube (in quei casi, evidentemente, il modello era difettato); certo, se si inclina il note perpendicolarmente al terreno e lo si scuote leggermente lo schermo tende a spalancarsi fino a fine corsa, ma è abbastanza nella norma.
Per quanto riguarda le prestazione, per ciò che ho letto in giro nelle varie review, sembra davvero un ottimo prodotto che combina una dotazione hardware abbastanza performante e ben bilanciata rispetto al potere di dissipazione del calore che la struttura permette, cosicché, pare, le temperature restano sempre entro una buona soglia.
Fin qui i pregi, ora veniamo alle note dolenti:
Mentre è inutile lamentare la mancanza di una porta ethernet che entro uno spessore massimo di 9mm non può certo essere alloggiata (e comunque Asus fornisce in dotazione al UX31 un adattatore usb/ethernet); la mancanza della retroilluminazione per la tastiera è un fattore che potrebbe spingere molti a optare per altri portatili (vedi il “gemello” small di casa Apple).
Ma il punto su cui inviterei a riflettere e che, a mio parere, pare (dico pare perché in merito a ciò non è che si trovino molte informazioni “in giro” ) essere la nota più stonata è la sostituibilità della batteria. Se non ho capito male – e questo sembra essere confermato dall’inesistenza della batteria per questo ultrabook nell’Asus Shop, non solo italiano ma di ogni altra nazione – la batteria integrata non è sostituibile, quantomeno di diritto, dall’utente. Ciò significa che nel momento in cui le prestazioni della batteria stessa si degradassero e la si volesse sostituire ci si troverebbe di fronte a due prospettive:
1) Inviare il nostro UX31 all’assistenza Asus la quale provvederà – con costi che vi lascio immaginare (trasporto, assicurazione eventuale, manodopera, batteria… magari date un’occhiatina qua, per farvi un’idea: http://notebook.asus.it/rma/ticket/disclaimer.asp) – a sostituirla
2) Acquistare una batteria NON ORIGINALE (senza quindi avere garanzie di perfomance e durata di quella originale), sperando di trovarla anche sul mercato italiano, dato che attualmente (come da ricerca da me effettuata sul uèb) in Europa si trova solo nel Regno Unito (a un’ottantina di euri), e cercare di installarla da sé. Ovviamente ciò sarà possibile solo alla scadenza del secondo anno di garanzia Asus, dato che chi aprisse l’ultrabook prima di tale scadenza si troverebbe ad inficiarla!
A me pare che questa politica di obbligare l’utente a inviare il proprio prodotto al centro assistenza per la sostituzione della batteria del prodotto sia una vera e propria bastardata! Non solo per i costi, ma anche per i tempi e per il timore – che almeno io avrei – di ritrovarmi poi un prodotto maltrattato (dal corriere o dall’assistenza stessa). E’ una politica che può, forse, essere accettabile nel caso della Apple, di cui ormai si trovano centri assistenza su tutto il territorio e dunque, presumibilmente, non c’è bisogno di spedire alcunché ma si può tranquillamente risolvere il tutto di persona e nel giro di pochi minuti. Ma per Asus non è così, gli unici centri assistenza in Italia si trovano in provincia di Torino e di Vicenza.
In sostanza, se le cose stanno effettivamente così, ci penserò un po’ prima di decidermi per l’eventuale acquisto di questo, comunque ottimo, UX31
di Paolo S. - 20 novembre 2011 - 15:02