Secondo computer prodotto dall’azienda elettronica “Northstar”, l’Advantage apparve sul mercato a partire dai primissimi anni ’80.
Si trattava, in pratica, di un sistema “all-in-one” comprensivo di processore, monitor, tastiera e memorie secondarie.
Definito come un computer quasi “indistruttibile”, il Northstar Advantage sfruttava il microprocessore Zilog Z80 a 4 MHz, possedeva 64K di memoria RAM nonché 16K aggiuntivi di RAM grafica e due floppy disk drive integrati.
La macchina, inoltre, mostrava il pregio di integrare i noti floppy disk hard sector da 5,25 pollici con un display ad alta risoluzione e una tastiera tanto pratica quanto resistente.
Per il Northstar Advantage era anche disponibile una scheda aggiuntiva fornita del microprocessore Intel 8088, attraverso la quale era possibile utilizzare MS-DOS; un tentativo abbastanza esplicito di competere con i PC IBM appena rilasciati.
Sfortunatamente, la scheda forniva soltanto la prima versione di MS-DOS e furono davvero un numero esiguo i programmi sviluppati per tale sistema operativo.
In effetti, a dispetto di alcune caratteristiche decisamente interessanti come il display grafico ad alta risoluzione, la compatibilità con software a 8 e 16-bit e una comprovata affidabilità, Advantage non riuscì mai a competere concretamente con i sistemi concorrenti sviluppati da Apple e IBM.
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Oltre ai motivi che scrivi tu, mi verrebbe da aggiungere che certe volte l’insuccesso di un prodotto può essere determinato anche da ragioni accessorie, quale il design.
Di sicuro l’Advantage non fu un prodotto Italy Style
di Paolo - 21 marzo 2009 - 15:09